Something about New York City

Something about New York City

Empire State BuildingPassi nel buio

Ogni angolo di New York è vita.
Un ricordo impresso
nella mente di qualcuno.

Questa città profuma d’amore
ad ogni passo,
ad ogni albero,
ad ogni angolo.

Questa città ti fa innamorare
come se fosse una persona
che sa perfettamente
dove portarti.

E ti promette sogni.
Ti promette incanto.
Ti canta una canzone.
Ti coccola ad ogni ora della notte.

Ma la notte a New York
non è come nel resto del mondo.
La notte è solo un modo
per chiamare il buio.

Non c’è pausa.
Non c’è sosta.
New york è sempre vigile.
Non riposa.

Ed ogni muro
ti racconta una storia.

3107

Sea view

Pulsazioni

Tutto a New York vibra.
Nessuno riesce a stare fermo.
Neanche un secondo.

E ogni fumo da un tombino
è una scia.
La prova
che la città è viva.

E respira.

Overlooking

Overlooking

Il Fiume

New York è un fiume,
un fiume di gente
che scorre veloce.

Tutti confluiscono a New York
e tutti fluiscono
verso un luogo
non ben definito,
non preciso.

New York è un flusso statico.
Un universo definito
dai suoi pianeti.

Tutti sono così diversi
e alla fine
tutti così uguali.

Tutti corrono
e tutti restano
fermi
a guardare.

2641

Guggenheim

Oltre

Miliardi di cubetti
in cui gli uomini vivono,
corrono,
pensano,
amano.

Milioni di vite
in uno spazio sopraelevato.
Un polmone verde al centro.
Un confine azzurro intorno.

E noi oltre,
occhi in alto.

From the boat

From the boat

On the top

In questo palazzo
l’uomo ha imparato
ad andare più veloce.

Non cammina, sale.
In verticale.
Il tempo di chiudere gli occhi.

E su questa cima
tutto è un microcosmo
affascinante.

Le strade raccontano.
E ti fissano.
Confluendo tutte in un grande occhio.

E ripenso alla vecchina
al primo piano.
Seduta di fronte al marito.

Con in mano le foto di una vita
per guardare e ricordare.
Con mano tremante.

Chissà com’erano
più giovani quelle mani.
Chissà cos’hanno
visto quegli occhi.
Le strade cambiate
ma sempre
quel grande occhio di luce,
a Capodanno,
a guardare.

Sunday Morning

Sunday Morning

Vite

Vite
che si lasciano raccontare
attraverso sguardi,
attraverso gesti.

E tutto conta,
tutto è bello
purchè abbia qualcosa
da comunicare.

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Chinatown

Vagare

Vagare senza meta.
Senza qualcosa
a cui dar conto

Uno zaino sulle spalle
e andare.
Sentirsi liberi.

Ma non dai propri pensieri.
La mente prigioniera
del nostro carico.

Ovunque stiamo vagando.

Just Music

Just Music

Autobiografia

Ti vedo nello specchio,
come se ci fosse il tuo riflesso.
Ed ogni immagine
ritrae te,
nella gente.

 

 

 

 

Published by Stefania Barbato

Deeply interested in creativity, communication and electro pop rock sounds.