Gli Smashing Pumpkins e l’ultima data del tour a Bologna

Gli Smashing Pumpkins e l’ultima data del tour a Bologna

Se c’è una band che ho sempre sentito molto lontana da me in tutta la mia adolescenza stiamo sicuramente parlando degli Smashing Pumpkins. Ecco perché non ho reagito con gioia all’idea che Billy Corgan, non già tripudio di entusiasmo negli anni ’90, avesse avuto la grandiosa idea di rimettere insieme la sua creatura (più o meno) originaria in occasione del ventennale della formazione. E sapevo che questo avrebbe significato essere trascinata di forza a Bologna a un concerto di cui sapevo sì e no due canzoni.

Ma già da qui ho iniziato ad accorgermi che in realtà le canzoni del buon Billy Corgan che avevano accompagnato le mie prime scoperte musicali e conoscevo più o meno bene si avvicinavano in realtà alla dozzina. Ascoltatrice inconsapevole ma con brani che hanno lasciato una traccia. Prima sorpresa di una serata che si è rivelata una rivoluzione perché il concerto degli Smashing Pumpkins è stato meraviglioso. Non vedevo un live così da veramente tanto tempo.

Un’emozione dopo l’altra sin dal primo video animato che, tra l’apprezzamento generale, è andato a disegnare la copertina di Mellon Collie. E subito dopo le note di Disarm hanno fatto capire che ci trovavamo in un momento magico lungo 3 ore di musica impeccabili accompagnate da spezzoni video girati dallo stesso William Patrick Corgan e con coreografie e giochi di luce ad hoc.

Ho sempre immaginato la musica degli Smashing come cupa e depressa e invece mi sono trovata in una festa dove il rapporto tra musicisti e pubblico era molto empatico, probabilmente dovuto anche alla grande attesa di un live in tutti questi anni. Un tripudio di colori e ritmi travolgenti per l’ultima data di un tour che ha girato Europa e America per concludersi a Casalecchio di Reno. Tutti soddisfatti senza bisogno di rimborso per fortuna (la sera prima era stato cancellato uno show milanese).

Billy, dopo 20 anni sei riuscito a farmi cambiare idea!

Scaletta da Setlist.com

  1. Mellon Collie and the Infinite Sadness
  2. Disarm
  3. Rocket
  4. Siva
  5. Rhinoceros
  6. Space Oddity (David Bowie cover)
  7. Drown
  8. Zero Speech Interlude
  9. Zero
  10. The Everlasting Gaze
  11. Stand Inside Your Love
  12. Thirty-Three
  13. Eye
  14. Soma
  15. Mark McGrath Vaudeville Interlude #1
  16. Blew Away
  17. For Martha
  18. To Sheila
  19. Mayonaise
  20. Porcelina of the Vast Oceans
  21. Landslide (Fleetwood Mac cover) (with Amalie Bruun)
  22. Tonight, Tonight
  23. Stairway to Heaven (Led Zeppelin cover)
  24. Cherub Rock
  25. Mark McGrath Vaudeville Interlude #2
  26. Song played from tape
    Radio Intro
  27. 1979
  28. Ava Adore
  29. Try, Try, Try
  30. The Beginning Is the End Is the Beginning
  31. Hummer
  32. Today
  33. Bullet With Butterfly Wings
  34. Muzzle
  35. Encore:
  36. Silvery Sometimes (Ghosts)
  37. Baby Mine (Betty Noyes cover)

 

Published by Stefania Barbato

Deeply interested in creativity, communication and electro pop rock sounds.