#RockYourMarket Personal Branding, Storytelling & Viral Marketing

#RockYourMarket Personal Branding, Storytelling & Viral Marketing

Il contenuto è il re! declamavano i marketers fino a due anni fa. Ed è ancora vero, anche se il concetto di legame con la propria community è diventato di vitale importanza. Innegabile che anche oggi attorno ad un progetto di comunicazione ruotano tanti contenuti. Non più i classici slogan “Compra il disco bla bla” ma il racconto dello scenario del prodotto, del genere e soprattutto il personal branding.

 Il produrre contenuti per tenera ingaggiata la propria audience è la filosofia alla base del content marketing, che punta sul fatto che la costanza di pubblicazione garantisce visibilità e solidità: un fan acquisito con il content marketing è un fan veramente interessato a quello di cui sto parlando. E quindi molto interessato al mio prodotto.

Quanti vlogger sono diventati celebri dopo aver pubblicato un video al giorno per un anno intero? Come in tutte le cose, anche sul web la costanza premia. Si tratta solo di trovare il mio target e sapere di cosa parlare.

Quando si sceglie di creare contenuti è fondamentale poi lo sharing su tutti i canali social di cui dispongo, con un testo di accompagnamento che sia breve, semplice, crei interesse e coinvolgimento (engagement), trasmetta energia, apporti dei benefici e contenga una call to action.

Personal Branding

Oggi la sfida che tutti noi siamo chiamati ad affrontare è quella del personal branding. Con un mercato del lavoro sempre più liquido e frammentato, chiunque ha l’onere e la responsabilità di accreditarsi sia all’interno dei contesti relazionali in cui vive sia nell’ambito dei social media e della Rete(…).” Così nel libro “Effetto digitale : le nuove professioni, gli strumenti e il personal branding” (FrancoAngeli) Andrea Boscaro, Riccardo Porta e Gianluca Di Marzio spiegano la necessità del personal branding, termine apparso per la prima volta nel celebre articolo di Tom Peters del 1997 “You’re branded”.

Ognuno è un brand, un marchio. Il personal branding è la consapevolezza dei propri punti di forza che contraddistinguono la propria personalità in modo inequivocabile. Con una strategia per comunicarli agli altri. In particolare con il personal branding si mira a occupare un posto in un network di persone, creando una rete di seguaci attraverso blog, social media ed eventi al fine di aumentare la propria web reputation e costruire un moderno concetto di community.

Comunica chi sei, quindi. E sono tre le cose fondamentali  che puoi già fare usando creatività e strategia:

1. Associare il tuo nome ad una determinata attività

2. Attrarre persone interessate al tuo stile

3. Creare maggior engagement con questo pubblico.

Sviluppare un forte personal branding è la risposta per farsi largo tra i competitors. Vuol dire che la tua unicità  si riflette in quello che fai e come lo fai. Si tratta di usare i contenuti sul web proprio come se fossero dei biglietti da visita moderni.

Certo, non è qualcosa che si può fare dalla sera alla mattina: l’autenticità si costruisce col tempo. Viviamo nell’epoca in cui la visibilità è spesso più potente dell’abilità. Quando riusciamo ad avere entrambe, il successo è vicino.

Un brand vincente si basa sicuramente sulla chiarezza.  Chiarendoti chi sei come artista saprai anche come definirti. E sapendo chi sei saprai anche a chi rivolgerti, qual è il tuo target.

Per identificare meglio i tuoi fans chiedi, fai domande, trova analogie tra chi normalmente apprezza la tua musica o la tua scrittura. O semplicemente chiedi un feedback per capire come vieni percepito. Partendo da questo puoi passare all’identità vera e propria.  In modo da identificare anche la tua nicchia!

Un esempio vincente di Personal Branding la dà Peter Montoya nel suo libro già nominato, citando un’artista che è talmente coerente con la sua immagine da essere sempre sulla cresta dell’onda della sua nicchia ben definita, nonostante sia molto diversa dalle pop stars che vanno per la maggiore come Taylor Swift o Selena Gomez.

Sto parlando della Jazzista Norah Jones. Artista che sin dai tempi di “Come Away With Me”  ha fatto della sua timidezza ed eleganza un tratto di stile fondamentale. Fedele a se stessa  e con performance di alta qualità, Norah si è sempre tenuta alla larga da altri modelli mainstream rivolgendosi ad amanti del pop jazz folk così affezionati da comprare ogni suo disco appena esce e riempire le platee dei teatri per sentirla suonare dal vivo. 

Una strategia di marketing molto semplice, basata sull’autenticità dell’artista e con una comunicazione sobria che la accompagna (vedere il suo profilo Instagram per credere).

In definitiva: fare personal branding vuol dire semplicemente questo: riconoscere la nostra unicità artistica, coltivarla e comunicarla. Ecco come ci distinguiamo dalla massa.

L’incanto dello Storytelling

Narrare a scopo persuasivo: in parole povere (e moderne) fare storytelling. Lo storytelling nel marketing e nella comunicazione innesca una ricerca, una riflessione sul vissuto, una rielaborazione e soprattuto crea un legame con il contesto in cui si inserisce favorendo nuovi aneddoti consequenziali.

Si può parlare di una vera e propria arte, ormai parte integrante delle strategie di promozione basate sull’emozione. Come?

Tutto può essere narrato, partendo dalla quotidianità alle grandi imprese. Si tratta di raccogliere le idee, ricostruire gli elementi e creare una storia. Con un ordine chiaro a chi legge, vede o ascolta. 

In pratica, storytelling vuol dire che la gente è interessata alla storia che c’è dietro ad una canzone. O anche al dare un volto al proprio marchio, proprio come ha sempre fatto e decantato Richard Branson con la Virgin: ci ha messo la faccia!

Perché quindi non mostrare con una foto il processo creativo dietro la tua canzone. Dove nasce? Come componi? Stai usando il tuo KORG per preparare le tracce? E se caricassi un video di te mentre ti riscaldi suonando una pentatonica?

In questa maniera crei curiosità intorno alla traccia che poi nascerà. Quello che fanno un po’ tutti gli artisti oggi sul loro profilo Instagram, se ci fai caso.

Storytelling vuol dire raccontare quell’insieme di idee, influenze e valori che rendono la tua arte unica. Le persone vogliono essere parte di questa storia e magari raccontarla ai loro amici (ed ecco che il fan diventa ambassador). E così la storia ancora una volta si riconduce al Personal Branding.

Dare pepe: il Viral Marketing

Si basa sull’originalità di un’idea che intercetta il pubblico, suscitando un’emozione e propagandosi da sola. Un esempio?

Vi ricordate il simpatico video che girava qualche tempo fa su Youtube in cui il papà ringraziava la figlia per il regalo di compleanno dicendo che era ottimo e aveva capito come funzionava. La figlia rimaneva però allibita guardando il padre intento a tagliuzzare le zucchine sull’ultimo modello di Ipad, fino a versarle nella pentola sul fuoco.

Diverte, racconta e…diventa virale. Non so se sia stato ideato dall’Apple ma quello che è certo è che noi leghiamo un’emozione al prodotto proprio perché siamo attenti, presi dal dialogo e non sappiamo ancora che c’è un oggetto in promozione. Lo scopriamo alla fine, dopo aver dato la nostra attenzione al video: è questo che lo rende efficace.

Altro esempio non convenzionale: il mio nuovo album autopubblicato. Ne faccio masterizzare 100 copie fisiche e le lascio in giro per la città in luoghi inusuali come panchine, tavolini del bar, caselle di posta. E con i miei riferimenti social. Cosa si innescherà?

Quei 100 cd verranno trovati da persone. Gruppi di amici ne parleranno; li ascolteranno; se le canzoni piaceranno metteranno il like sulla pagina. Diranno in famiglia di averli trovati. E poi  anche loro racconteranno di questo oggetto trovato inspiegabilmente. Un gesto che farà sorridere. Magari lasceranno un commento sulla pagina facebook o sotto  al video su Youtube. Se ne parlerà. Ecco anche questo è Marketing.

E lo posso replicare con le mie foto, i miei dipinti, le mie poesie. Il creativo può essere creativo anche in questo momento di promozione.

Questo post fa parte della raccolta #RockYourMarket per supportare chiunque voglia avvicinarsi al digital.  Se vuoi rimanere in contatto segui la Pagina Instagram

Photo Credit: Pexels.com

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