Open di Andre Agassi: quando il tennis spiega la vita

Open di Andre Agassi: quando il tennis spiega la vita

Open di Andre Agassi è un libro diventato un classico del “me l’ha consigliato un amico“. E basta leggere le prime 50 pagine per capire il perché: non è la classica autobiografia di un tennista che racconta le sue sconfitte e i suoi trofei. Decisamente no.

“Open” è il racconto di una vita che, quasi come nei romanzi di formazione ottocenteschi (giuro che non sto esagerando!), vuole testimoniare la storia del protagonista alla ricerca di se stesso attraverso questo meraviglioso sport che non ha scelto ma da cui è stato scelto. Attraverso un padre determinato a fare del proprio figlio il Numero 1 al mondo. E di sicuro ci è riuscito.

Ma il puzzle è molto più complesso e rivela tutto quello che si celava nel corso dei 20 anni da professionista di un atleta eccellente, spesso paragonato ad un punk sia per il suo look sia per gli atteggiamenti ribelli. Ma anche per la rockstar – attitude durante gli anni al fianco di Brooke Shields. E, soprattutto in quel momento, si è capito che i problemi personali non sono mancati.

Andre Agassi è un maestro nel raccontare i suoi pensieri e sentimenti, con una profondità disarmante, nel bene e nel male. Attraverso i crocevia che compongono la routine annuale di un tennista, Agassi ci conduce per mano nei Wimbledon, Roland Garros, Australian e US Open che si sono susseguiti nella sua carriera. Con considerazioni sulla sua preparazione atletica e, ancora più importante, mentale.

Perché il vero concetto del libro è che per vincere bisogna volerlo. Volerlo veramente. In uno dei suoi primi incontri da professionista Agassi racconta che se ha perso la finale del torneo forse è perché odia il tennis (ripetizione costante del libro) ma forse è perché l’avversario l’ha voluto veramente. Molto più di lui.

E poi c’è quella zavorra del perfezionismo che blocca le azioni. Bellissimo il dialogo col suo futuro coach Brad: “Non devi per forza essere il migliore al mondo ogni volta che scendi in campo. Devi essere soltanto meglio di un’unica persona“.

Lieto fine garantito quando finalmente riesce a coronare il suo sogno d’amore con Stefanie Graf. Ritrova la lucidità e la soddisfazione. Insomma, in Open di Andre Agassi non manca proprio nulla. Consigliatissimo.

Published by Stefania Barbato

Deeply interested in creativity, communication and electro pop rock sounds.