Ok Computer : quando l’album autoprodotto è un successo mondiale

Ok Computer : quando l’album autoprodotto è un successo mondiale

Mai come negli ultimi anni, grazie alla possibilità di costruire studi di Home Recording di qualità professionale, si sta parlando sempre più di scelte di autoproduzione da parte delle band e dei musicisti. Intenti a scrivere hit nel loro studio casalingo (David Byrne nel suo “Come funziona la musica” parla ampiamente di questo). Ho scelto di parlare di Ok computer oggi, sia perché è una di quelle giornate in cui avrei voglia di ascoltarmelo per ore, sia perché è l’album che ha consacrato i Radiohead al successo mondiale. Ed ho scoperto solo recentemente che è stato autoprodotto.

Facciamo un passo indietro. Fino al 1997 i Radiohead, sulla scia di The Bends, sono ritenuti una band di brit pop alla stregua di Oasis e The Smiths, raccogliendo la preziosa eredità dei Beatles. Ma con Ok Computer cambia tutto: si toglieranno lo stampino di “Quelli di Creep“.

Dopo un periodo di ascolto di Ennio Morricone, Can e altri tecnicismi (fonte: Onda Rock  ) i Radiohead si chiudono in studio nell’Oxfordshire con Nigel Godrich e lì autoproducono l’album, durante l’estate del 1996. Secondo fonti ufficiali, dopo lo stressante tour, i rapporti tra Thom Yorke e la band non sono affatto idilliaci e sarà proprio Nigel Godrich a regalare armonia alle sessioni, diventando da allora il sesto uomo della band. Nasce in questo clima uno degli album più importanti degli anni ’90 e della storia del rock.

Dato alle stampe il 21 maggio 1997 sotto etichetta Parlophone e Capitol Records, il primo singolo sarà la sincopata ed elettronica Paranoid Android, da molti accostata a Bohemian Rhapsody dei Queen per la struttura. Ma già dalla prima traccia Airbag si capisce la svolta del sound del gruppo. Sarà, poi, Johnny Greenwood a definire il nuovo confine varcato dall’album con Climbing Up the Walls, un tripudio di archi e sintetizzatori.

Karma Police - ok computer

Karma Police – ok computer

Il successo mondiale della band è sicuramente Karma Police, il singolo più fortunato dell’album, reso iconico anche grazie al videoclip minimalista che è uno dei più conosciuti nonché più premiati agli MTV awards del 1997. Riconoscimenti anche per il videoclip della delicata No Surprises.

Il pezzo forte di Ok Computer, a mio avviso, sono i testi: qui la poetica di Thom Yorke incomincia a delinearsi sempre più. Pitchfork ha poi dedicato un video su come i brani dell’album fossero futuristici raccontando aspetti della vita tipici del nostro 2017, con 20 anni di anticipo. Cospirazione o meno, quello che è sicuro è che il terzo album dei Radiohead, l’ultimo prima della definitiva svolta elettronica, ha venduto circa 8 milioni di copie, vincendo vari premi tra cui un Grammy per la Best Alternative Rock Performance.

Di seguito la tracklist:

Airbag
2 Paranoid Android
3 Subterranean Homesick Alien
Exit Music (For A Film)
Let Down
Karma Police
Fitter Happier
Electioneering
Climbing Up The Walls
10 No Surprises
11 Lucky
12The Tourist

Published by Stefania Barbato

Deeply interested in creativity, communication and electro pop rock sounds.