Un libro di pensieri per raccontare Le luci della centrale elettrica

Un libro di pensieri per raccontare Le luci della centrale elettrica

Dopo un percorso lungo 10 anni, Vasco Brondi ha deciso di tornare al suo nome di battesimo e salutare il progetto Le luci della centrale elettrica che l’ha portato a diventare uno dei musicisti indie italiani più apprezzati da fans ed esperti del settore. Un viaggio degno di nota, partito da piccoli pub e circoli di Ferrara per arrivare nei teatri e stadi più importanti d’Italia, raccontando scene industriali, viaggi e pensieri urlati e sussurrati con canzoni che vanno a riecheggiare lo stile cantautoriale del nostro Paese in chiave punk.

Un album ed un tour per rielaborare le produzioni di questi anni ma anche un libro (edito da La nave di Teseo), a metà tra un diario, un album di fotografie, fumetti e appunti di viaggi (tanti), riflessioni e una raccolta di lettere di colleghi. Da Dente a Rachele Bastreghi passando per Francesco De Gregori e Jovanotti: voci che hanno spesso e volentieri contribuito a rendere Le luci della centrale elettrica un riferimento per quelle persone in cerca di una coscienza collettiva, asciutta e a volte tagliente.

Immergersi in queste animate 200 pagine vuol dire partire dalle luci industriali di Ferrara che hanno dato il nome al progetto per poi immergersi in una complessità di ispirazioni musicali e letterarie quasi mai convenzionali. Un vero e proprio pavimento di parole per canzoni che sembrano flussi di pensiero spontanei e in realtà sono ragionamenti durati mesi, a volte anni, sintesi di visioni, letture e ascolti. E come raccontato da Giorgio Canali, vero e proprio mentore del cantautore , “Vasco è un saccheggiatore, come me del resto; nelle cose che ci piacciono facciamo entrambi la stessa cosa: citiamo a piene mani, parassitiamo a volte“.

Adesso questo progetto, nato con un nome da band, quasi per nascondersi è giunto al suo ultimo capitolo per lasciare spazio a nuove avventure sotto un nome proprio di persona. Perché Vasco adesso, non ha più scuse per nascondersi, qualunque sarà il passo successivo.

@Foto di copertina di lindiependente.it

Published by Stefania Barbato

Deeply interested in creativity, communication and electro pop rock sounds.