Buon Pride Milano, buoni diritti tutto l’anno

Buon Pride Milano, buoni diritti tutto l’anno

250 mila persone secondo gli organizzatori: il corteo per il Pride Milano di quest’anno è stato senza dubbio molto sentito, colorato e divertente. Accompagnata dal tema #civilimanonabbastanza, la parata che tradizionalmente conclude la settimana (o mese) dedicata alla difesa dei diritti ha visto una partecipazione attiva e ben organizzata di attivisti, simpatizzanti, gente comune, personaggi famosi, politici  e le principali aziende che mirano veramente a fare del progresso il loro motto. Partendo dal bene più prezioso: le persone.

E per la prima volta, ho partecipato anch’io sul carro “Tech for Pride“, bellissima iniziativa di unione e inclusione promossa da Google, Microsoft, LinkedIn e IBM con la partecipazione di altre società informatiche che hanno abbandonato qualunque interesse economico per unirsi su questo bel carro e sfilare per i diritti fianco a fianco, facendo da portavoce per l’ecosistema tecnologico. Tra amici, musica pop e disco, magliette colorate e gadgets vari ci siamo divertiti tantissimo.

Veri Progetti di Inclusione

Il Pride Milano è stata anche un’ottima occasione per ispezionare la cartina tornasole dei diritti civili e vagliare le vere iniziative che si stanno portando avanti. Come ha detto il sindaco Beppe Sala, che ha partecipato alla manifestazione, “Chi crede in questi valori deve esserci tutto l’anno”. Non proteste quindi, ma iniziative. Perché non è politica ma è benessere nella vita quotidiana. Questo il senso del percorso da Stazione Centrale a Porta Venezia che Google Maps ha segnato colorato d’arcobaleno.

Pride Milano e diritti a lavoro

Molto spesso le prime discriminazioni nascono sul mondo del lavoro. Ecco perché è lodevole l’adesione delle grandi multinazionali per dare il buon esempio e far capire che un clima sereno e di apertura rende l’ufficio più produttivo. E più felice. Ed è proprio questo uno dei prossimi risultati importanti da raggiungere. Tra le aziende ufficialmente aderenti, visibili sul sito del Pride Milano: Google e Microsoft, Accenture, Coca Cola, Ebay, Netflix, Docebo, Deliveroo, Heineken e MiMoto. Anche questo è un modo di contribuire al progresso.

Published by Stefania Barbato

Deeply interested in creativity, communication and electro pop rock sounds.