I Beatles nel pop classico di Milos Karadaglic

I Beatles nel pop classico di Milos Karadaglic

Milos Karadaglic

Milos Karadaglic

Milos Karadaglic presenta alla Feltrinelli di Milano il suo “pop classico”, come lo definisce lui.

Milos Karadaglic a soli 32 anni è ormai uno dei nomi più rinomati della chitarra classica mondiale. Nato in Montenegro, ha iniziato a suonare a soli 8 anni ed a 17 era già alla Royal Albert Hall a Londra. Oggi viene definito l’ambasciatore della chitarra classica. “Non pensavo che il successo sarebbe arrivato così velocemente. All’inizio per me era tutto strano”. Dopo tante soddisfazioni concertistiche ha deciso di stupire tutti producendo un cd con canzoni dei Beatles eseguite con arrangiamenti ad hoc per chitarra classica.

Il suo primo contatto coi Beatles è stato proprio durante quegli anni del college, quando il suo maestro gli chiese di suonare Yesterday (uno dei due brani che ha eseguito durante lo showcase milanese. L’altro è stato Blackbird). “Ogni canzone dei Beatles è un piccolo gioiello e il segreto è che quando ne senti una sei completamente libero di provare quello che vuoi”. Da musicista classico, inoltre, evidenzia la difficoltà della musica pop di creare un mondo nella spazio di tre minuti e ama definire questo suo esperimento come l’uscita dalla comfort zone.

L’album registrato ad Abbey Road, appunto, si avvale della collaborazione di molti artisti, tra cui Tory Amos, con una sentita esibizione di “She’s leaving home” e Anoushka Shankar, figlia del celebre amico di George Harrison, che ha suonato il sitar in “Lucy in the sky with diamonds“.

Confessando di aver iniziato a suonare la chitarra per conquistare le ragazze (“non ero bravo a giocare a pallone e quindi un modo dovevo trovarlo”) ammette che dopo quest’album dedicato ai Beatles sta iniziando a considerare l’idea di cantare.

Published by Stefania Barbato

Deeply interested in creativity, communication and electro pop rock sounds.